lunedì 1 settembre 2014

[GDR- on] North History - 1

Così, giusto per scrivere a chi legge dall'Ohio..

Il nome Alaska viene dalla lingua Aleut, "Alaxsxaq", che significa grossomodo "terraferma" (letteralmente, sarebbe qualcosa tipo "l'oggetto verso cui è diretta l'azione del mare" ).

Nel 1493, la Spagna rivendicò l'Alaska attraverso una bolla papale, ma la cosa non portò a colonie o insediamenti (strano: preferirono stare al calduccio della California. Davvero non comprendo come mai questa scelta.. :) ); le esplorazioni spagnole raggiunsero il 61° nord, il punto più a nord mai toccato dagli spagnoli.

Nel 1789 la Crisi di Nootka portò quasi a una guerra tra Spagna e Inghilterra: la Gran Bretagna non voleva gli spagnoli nella British Columbia, e gli spagnoli sequestrarono delle navi angolsassoni.
La crisi si risolse con la convenzione di Nootka, che lasciava spazio ad entrambe le Nazioni di portare avanti i propri commerci.

Intanto, James Cool nel 1778 aveva compiuto il suo viaggio d'esplorazione della costa, partendo dalla California e arrivando allo Stretto di Boering, che provò ad attraversare. Alla fine, decisero di tornare alle Hawaii, dove arrivarono nel 1779. Per togliersi il gelo dalle ossa, immagino.

E in tutto questo passaggio di spagnoli e inglesi, a far la voce grossa fu poi la Russia, arrivata nella seconda metà circa del '700, portandosi appresso malattie che colpirono in maniera massiccia la nostra popolazione (pare che a causa delle infezioni e dei virus, durante le prime due generazioni di russi sia morto l'8% della popolazione autoctona).

Nel 1784 arrivò Grigory Ivanovich Shelikov alla Baia Tre Santi, sull'isola di Kodiak.
Peccato che gli orsi non gli staccarono subito la testa, a lui e alla sua truppaglia.
Uccise centinaia di nativi.
Con lui, venne fondato il primo avamposto fisso russo; cacciavano lontre di mare, e quando queste iniziarono a scarseggiare, presero a dirigersi verso le coste del nord est, arrivando alla baia di Yakutat.
Nel 1795 Alexander Baranov risalì il Sitka Sound, rivendicandolo per la Russia.
Nel 1799 nacque Arkhangelesk, distrutta nel 1802 dai Tlingit (societò matrilinerare tra l'altro), e poi ricostruita nel 1804 col nome di Novo-Arkhangelesk, dopo la vittoria sui Tlingit nella Battaglia di Sitka.
Questa città, dopo l'acquisto da parte del governo degli Stati Uniti nel 1867, prese il nome di Sitka, diventando la prima capitale del territorio alaskiano.

Nel 1799, nacque la Compagnia Mercantile Russo-Americana, che perdurò fino al 1867; nonostante gli accordi, la Russia non colonizzò mai completamente l'Alaska- a che pro, oltretutto?
Tale compagnia dal 1833 si indebolì ulteriormente anche a causa della Compagnia della Baia d Hudson, nell'attuale Canada.
Ma non solo: nel 1821 lo statuto venne modificato, e la gestione passò alla Marina Imperiale Russa, e venne proibito ad altri stranieri di partecipare all'economia dell'Alaska.
Inoltre, nel 1824 venne fatto un Patto che sanciva il divieto agli Americani di oltrepassare il 54° parallelo, trattato di cui gli americani, come storia insegna, se ne infischiarono bellamente (anche perchè, detta tutta, mare e terra non sono coperti da righine disegnate).

Al culmine del dominio russo, i russi in America risulta siano stati suppergiù.. 700.
E non si metteva certo bene, tra Tlingits e Aleuts pronti a far loro la pelle.

Morale: tra una balla e l'altra, il 1 agosto del 1867 l'Alaska venne venduta agli Stati Uniti per 7.200.000 dollari; la trattativa fu gestita dal segretario degli Stati Uniti William Seward.
Mi immagino la faccia degli altri statunitensi: tutti quei soldi per una terra che non aveva niente, non valeva niente, ed era praticamente invivibile.
Devono avergliene detto di ogni colore, e la faccenda non fu apprezzata.

..almeno finchè da sotto terra comparve l'oro.


Nell'ottobre del 1867 fu innalzata la bandiera degli Stati Uniti, e il calendario gregoriano rimosse quello juliano. Non a caso, se per un calendario l'Alaska day cade il 6 ottobre, per quell'altro è il 18.

Il Dipartimento dell'Alaska fu governato prima dall' US Army- fino al 1877-, poi dal Dipartimento del Tesoro - fino al 1879, quindi dalla US Navy, fino al 1884.

Nel 1884 nacque il Distretto dell'Alaska.

Nel 1896 venne trovato l'oro nel vicino Yukon, e poi pure in Alaska, come insegnano svariati film e fumetti (zio Paperone su tutti!) ; nacquero parecchie città, come Fairbanks, fondata dall'immigrato italiano Felix Pedro (all'anagrafe italiana, Felice Pedroni).
E nacque la leggenda del nostro criminale per eccellenza, Soapy Smith (citato anche in Zio Paperone, ovvio), ucciso nella cosidetta Sparatoria sul Molo Juneau.

Nel 1902 si iniziò a costruire la ferrovia dell'Alaska, e nel 1903 finalmente si delinearono i confini col Canada.
Si iniziò anche ad avere maggiore sviluppo economico e sociale.

Nel 1912, il territorio prese il nome di Territorio dell'Alaska.



Bene, volevo fare una storia sulla pena di morte, ma mi sono lasciata prendere.
Ora devo andare, finisco di scrivere più tardi :)





Soapy Slick e Doretta



Festa per la vendita dell'Alaska dalla Russia agli Stati Uniti




i bottoni celebrativi dell'alaska day



giovedì 28 agosto 2014

[GDR- on] Sopravvivi, se ci riesci! .. miao :3

I Canadesi continuano a fare i canadesi: geniali.

Non sapevo che dal 2010 usassero GATTI per la ricerca dei dispersi sotto le valanghe.
Pare siano più veloci, più agili, sanno muoversi meglio.
E nello stesso spazio se ne possono trasportare molto di più.

L'associazione è la CARCA, ossia la Canadian Avalanche Rescue Cat Association.

Deciso, se vengo travolta pretendo di essere salvata da un gatto. Altro che stupidi cani rumorosi <3

Voglio dire: veder comparire una piccola lince così, deve far credere di essere in un miraggio:

 





I Gatti del Salvataggio


http://www.montagna.tv/cms/64946/soccorso-in-valanga-in-canada-si-usano-i-gatti

mercoledì 27 agosto 2014

[GDR- on] Il morso della volpe

Non è poi che le volpi se ne stiano sempre lì a farsi trattare come pupazzi.
Alla fine capita che si arrabbino, e mordono pure loro. E in maniera cattiva.

Anche se il bisonte è grande e infinito, magari alla volpe il destino gira bene e le zanne affondano.

Anche se le volpi non è che amino la rabbia.



sabato 23 agosto 2014

[GDR- on] La Volpe e il Bisonte

..questo è un messaggio per chi ha i pezzi della storia precedenti.
Forse passerà di qui, forse no.


Comunque la Volpe ha ritrovato il Bisonte.

Si sono ritrovati, ma si sono fraintesi.
Bisonte ha muggito forte, spaventandola, e Volpe l'ha morso.

E Bisonte ha risposto con una zoccolata sul suo muso.

Ha muggito forte, e l'ha allontanata, ed è galoppato via.

Volpe è stata davvero stupida, e ora cerca di ritrovarlo ancora.

Anche con il pelo rovinato, e una zampa ferita.
Credo si appartengano, no?

mercoledì 13 agosto 2014

[GDR- on] Meanwhile, in Russia

..E tra lutti e tristezza, una notizia tutta "awwww", che copio dal sito del giornale dove l'ho pescata:

"Deve ringraziare il suo cane se oggi può raccontare la brutta avventura che l'ha vista protagonista. Il cane che ha guidato i soccorritori fino a lei, persa nei boschi della Siberia da 12 giorni a soli quattro anni. La bimba si è cibata di bacche e ha bevuto dalle pozzanghere riuscendo a sopravvivere in mezzo alla natura selvaggia della Siberia per 12 giorni, finché il suo cane non ha segnalato ai soccorritori dove si trovava e l'ha fatta tornare tra le braccia di mamma e papà.

E' la storia di Karina Cikitova, una bambina di appena quattro anni che si è allontanata dal suo paesino assieme al suo cane e si è persa. Secondo i media russi, la piccola Karina è scomparsa il 29 luglio, quando si trovava con la nonna nel suo villaggio, Olom, un minuscolo centro abitato con appena otto case nella regione di Irkutsk.
[...]

Alle ricerche hanno partecipato poliziotti, membri della protezione civile, abitanti del villaggio e persino agenti delle truppe speciali ben armati per paura di attacchi di orsi o lupi. La zona da controllare era relativamente ampia, e soprattutto occupata in gran parte da una foresta fittissima e a tratti impenetrabile e da paludi, e per questo è stato necessario anche l'uso di elicotteri e sembra addirittura di droni. Dopo tanti giorni di ricerche senza successo, i soccorritori temevano il peggio, perché oltre alla fame, alla sete e agli animali selvatici della taiga, a minacciare la bimba era anche il clima, con temperature che nella notte scendono sotto zero anche in estate.

Dopo ben 12 giorni, è arrivato il lieto fine: il cane è tornato nel villaggio e ha portato i soccorritori nel posto dove si trovava la piccola Karina, in stato di denutrizione ma sana e salva in mezzo all'erba alta, dove anche dagli elicotteri sarebbe stato impossibile individuarla. La bimba si era allontanata da casa di ben sei chilometri ed è riuscita a sconfiggere il freddo della notte dormendo abbracciata al cane. Ora Karina è ricoverata all'ospedale di Irkutsk, ma secondo i medici non è assolutamente in pericolo di vita."


Che dire: Awwww

Forse a una certa persona di mia conoscenza farebbe piacere leggere questa storia, ma chissà dov'è finita ;)











Fonti: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/08/12/4-anni-si-perde-in-siberiala-salva-cane_5eed2589-08a5-4548-9183-58cd55ef1f42.html

http://qn.quotidiano.net/lifestyle/2014/08/12/1087099-animali-cane-siberia.shtml 







martedì 12 agosto 2014

[GDR- on] Goooooodmorning States!

11 agosto, Tiburon, calda San Francisco.

Depressione, alcool, tentativi di rialzarsi che a volte vanno male.
Sempre che di suicidio si tratti.
Lo sceriffo di Marn Country ha parlato poco, supponendo suicidio per asfissia.

Credo che per morire d'asfissia bisogna avere molto coraggio, e molta determinazione.

Chissà cosa succede nel cervello quando tutto quel coraggio e quella determinazioni vengono usati non per tornare a salvarsi, ma per preferire lanciarsi.












"Eccolo è lui, è lui,
l'essere dallo spirito di gufo, 
eccolo è lui, è lui,
e canta:

"Tutti gli dei sono tristi
per il mio pianto,
e il cielo piangerà,
il cielo
fino al punto in cui si unisce con la terra.
Il cielo piangerà".
(Fox)

martedì 5 agosto 2014

[GDR- on] No water? No life, no party

Sono un po' sconvolta dal giornalismo qui a Cleveland. Mentre uxoricidi (al contrario: moglie uccide marito) vengono scoperti dopo tre anni, mentre Collinwood continua a essere piantonata, e sopratutto mentre ci si sta avvelenando sempre di più l'acqua, si continua a scrivere a vuoto.

L'allarme per l'Erie (che si potrà decisamente tornare a chiamare Eire) è in crescita, la zona di Toledo è senz'acqua potabile, in alcune città i militari hanno adibito punti di distribuzione, tutti stiamo comprando bottigliette in attesa che dall'alto arrivi l'ok per tornare a fidarsi del lago (uno dei maggiori bacini di acqua dolce del Nord America), con i soliti politici che campano scuse e "faremo" e "ma sì va tutto bene".

L'alga verde nasce con la proliferazione dei cianobatteri, che crescono belli vispi e distruttivi a causa dell'eccessiva presenza di azoto e fosforo. Elementi che arrivano dritti dritti dal'uso smodato di fertilizzanti e dagli scarichi malfunzionanti degli allevamenti di bestiame - tutto viene scaricato nel lago, nel Maumee e negli altri affluenti.

Situazione che ormai si ripresenta ciclicamente come certi brutti sogni. Possibile che non si decida definitivamente a risolvere il problema dalla radice?
Purtroppo a vincere sempre, è il Dio Verde. Quello del denaro facile, e qui anche quello dell'alga.
Quando il sistema idrogeologico collasserà, credo tuttavia che non ci sarà denaro che tenga.


Un milione di persone senz'acqua e l'Erie malato, ma parliamo pure di un qualche vago e triste destino su Andy Hatters, e accusiamo i Clevelanders di non volersi impicciare in indagini in corso.






Alcune fonti:
http://www.centrometeoitaliano.it/alga-tossica-lago-eire-costa-ohio-senza-acqua-potabile-immagini-04-08-2014-17967/?refresh_cens

http://www.giornalettismo.com/archives/1580151/lago-erie-alga/

http://www.ilpost.it/2014/08/05/alghe-tossiche-lago-erie/